Vediamo i luoghi dove riposano in pace alcuni dei caduti Mugnanesi.
SACRARIO DI REDIPUGLIA
Qui riposano
100187 italiani






I caduti di Mugnano tumulati a Redipuglia

Grado : SOLDATO
COGNOME : DI STASIO
NOME : GENNARO
LUOGO DELLA MORTE (O DI ESUMAZIONE) : REDIPUGLIA T. 13 BIS FILA 1 SETT. 7
DATA DI MORTE : 15/05/1916
ARMA CORPO E REPARTO : NIZZA CAVALL.
MATRICOLA: 88383
TOMBA/LOCULO : 13473
FILA/GRADONE : 7
Pagina Registro : 283-284
Progressivo : 38704
Annotazioni: Medaglia d’argento
Visse 23 anni; 4 mesi; 4 settimane; 1 giorno.

MOTIVAZIONI:Diciannovesimo elenco Decreto luogotenenziale 3 Dicembre 1916:
Con slancio ed arditezza recavasi sotto violento fuoco, vicino al proprio tenente, caduto ferito in prossimità del nemico, per trasportarlo al sicuro, ma cadeva egli stesso mortalmente colpito durante la generosa missione – Monfalcone, 15 Maggio 1916

Grado : SOLDATO
COGNOME : GRIMALDI
NOME : BIAGIO
LUOGO DELLA MORTE (O DI ESUMAZIONE) : S. PIER D’ISONZO T. 124
DATA DI MORTE : 02/07/1915
ARMA CORPO E REPARTO : 39 FANTERIA
TOMBA/LOCULO : 18842
FILA/GRADONE : 10
Pagina Registro : 159-160
Progressivo : 44107
Visse 26 anni; 6 mesi; 3 settimane.
Grado : SOLDATO
COGNOME : SARNATARO
NOME : ANDREA
LUOGO DELLA MORTE (O DI ESUMAZIONE) : s. PIER D’ISONZO T. 1855
DATA DI MORTE : 08/06/1917
ARMA CORPO E REPARTO : 32° FANTERIA
TOMBA/LOCULO : 33594
FILA/GRADONE : 18
Pagina Registro : 71-72
Progressivo :
Visse 28 anni; 2 mesi; 3 settimane; 3 giorni.
SACRARIO DI OSLAVIA
Qui riposano
57200 Italiani
539 Austro-Ungarici








I caduti di Mugnano tumulati a Oslavia

Grado : SOLDATO
COGNOME : ESPOSITO
NOME : CARMINE
LUOGO DELLA MORTE (O DI ESUMAZIONE) : EROI 26/11/F
DATA DI MORTE : 23/05/1917
ARMA CORPO E REPARTO : 195 BATT. BOMB.
TOMBA/LOCULO : 5849
Pagina Registro : 587
Progressivo : 10133
Visse 26 anni; 6 mesi; 4 settimane.

Grado : SOLDATO
COGNOME : GIORDANO
NOME : GIUSEPPE
LUOGO DELLA MORTE (O DI ESUMAZIONE) : MOSSA 486/A
DATA DI MORTE : 20/03/1917
ARMA CORPO E REPARTO : 2 GENIO
TOMBA/LOCULO : 7468
Pagina Registro : 749
Progressivo : 11752
Visse 36 anni; 4 mesi; 2 giorni.

Grado : SOLDATO
COGNOME : TITO
NOME : VINCENZO
LUOGO DELLA MORTE (O DI ESUMAZIONE) : EROI 10/3/B
DATA DI MORTE : 02/11/1916
ARMA CORPO E REPARTO : 96° FANT.
TOMBA/LOCULO : 14941
Pagina Registro : 1497
Progressivo : 19229
Visse 31 anni; 1 mesi; 3 settimane; 2 giorni.



Grado : SOLDATO
COGNOME : VALLEFUOCO
NOME : RAFFAELE
LUOGO DELLA MORTE (O DI ESUMAZIONE) : VALLERISCE 307
DATA DI MORTE : 24/04/1916
ARMA CORPO E REPARTO : 57° FANT.
TOMBA/LOCULO : 15435
Pagina Registro : 1546
Progressivo : 19723
Visse 21 anni; 4 mesi; 1 settimana.
SACRARIO DI VERONA


I caduti di Mugnano tumulati a Verona

Grado : SOLDATO
COGNOME : CIRILLO
NOME : ANTONIO
PATERNITA’:DOMENICO
LUOGO DELLA MORTE (O DI ESUMAZIONE) : VERONA PER MALATTIA
DATA DI MORTE : 10 GIUGNO 1917
ARMA CORPO E REPARTO : 3° reggimento artiglieria da fortezza
Visse 40 anni; 1mese; 2 giorni.

Grado : SOLDATO
COGNOME : FENIELLO
NOME : VINCENZO
PATERNITA’: SALVATORE
CONIUGE: TITO FILOMENA
FIGLI: TRE
LUOGO DELLA MORTE (O DI ESUMAZIONE) : LEGNAGO PER MALATTIA
DATA DI MORTE : 18 settembre 1918
ARMA CORPO E REPARTO : 39° Reggimento di fanteria
Visse 32 anni; 5 mesi; 3 settimane; 5 giorni.

IL SACRARIO DI FAGARE’



TESTO POESIA IN INGLESE E IN ITALIANO

I caduti di Mugnano tumulati a Fagarè

Grado : SOLDATO
COGNOME : DI MARO
NOME : ANTONIO
PATERNITA’: GIUSEPPE
LUOGO DELLA MORTE (O DI ESUMAZIONE) : OSPEDALETTO DA CAMPO n° 191 PER MALATTIA
DATA DI MORTE : 9 gennaio 1883
ARMA CORPO E REPARTO : 272° reggimento di fanteria
Visse 31 anni; 6 mesi; 1settimana; 2 giorni.
SACRARIO DI CAPORETTO
I caduti di Mugnano tumulati a Caporetto
Grado : SOLDATO
COGNOME : CAPASSO
NOME : BIAGIO
LUOGO DELLA MORTE (O DI ESUMAZIONE) : CAMINA
DATA DI MORTE : 10/09/1915
ARMA CORPO E REPARTO : 90 FANT.
TOMBA/LOCULO : 816
FILA/GRADONE : 24
RIQUADRO/CAMPO : SUPERIORE
Pagina Registro : 82
Progressivo : 821
Visse 19 anni; 8 mesi; 2 settimane; 1 giorno.
SACRARIO DI POCOL

I caduti di Mugnano tumulati a Pocol
Grado : SOLDATO
COGNOME : MONTESANO
NOME : VINCENZO
PATERNITA’: GIOVANNI LUIGI
LUOGO DELLA MORTE (O DI ESUMAZIONE) : ALTO CORDEVOLE CIMITERO PIAN DI SALERE CADUTA VALANGA
DATA DI MORTE : 13 dicembre1916
ARMA CORPO E REPARTO : 51° Reggimento di Fanteria
Visse 29 anni; 5 mesi; 4 giorni.

La sua tragica morte e quella dei suoi commilitoni è descritta nel libro “I FIGLI DEI MONTI PALLIDI”
Sotto sono riportati stralci del libro che raccontano l’accaduto:
Verso l’una e mezzo, senza eccessiva difficoltà, raggiunsi il piccolo posto dove mi trattenni fin verso le due espletando l’incarico avuto dal capitano (il piccolo posto era composto, se non erro, di 8 uomini che vivevano in una capanna di legno, alta poco più di un metro, letteralmente seppellita dalla neve; stavano tutto il giorno nel sacco a pelo ad eccezione dei periodi in cui montavano la guardia. Venivano cambiati ogni 15 giorni)…..
Non va dimenticato che eravamo a 3000 metri e che la temperatura era di 20 gradi almeno sotto zero……
Con le truppe che presidiavano Serauta, comandate dal tenente Bargellesi di Ferrara, della 206a Comp. Alpini, come pure coi due plotoni del 51 ° Regg.to fanteria scaglionati lungo la teleferica e comandati dai tenenti Rosso ed Enoch, ogni contatto era cessato fin dagli ultimi di novembre……
Si giunse così al 13 di dicembre, senza che la nevicata – che continuava ininterrotta dal 21 o 22 di novembre – accennasse a smettere……
Potemmo così iniziare la discesa che fu oltremodo difficile data la pericolosità dei luoghi, la scomparsa di ogni traccia di sentiero, i feriti che ci portavamo dietro e l’indebolimento dei soldati. Più sotto, quando arrivammo al piccolo posto degli otto fanti, dovemmo constatare che la piccola baracca era scomparsa e con essa gli uomini, travolti tutti dalla valanga; non restava che l’assito del pavimento…….
Più giù in fondo valle Ciamp Darei notammo una specie di collina di neve che prima non c’era: era l’enorme valanga che, raccolta tutta la neve dell’ampio bacino di Serauta, con un salto di circa 300 metri era piombata in val Ciamp Darei, a guisa di enorme cascata, producendo un boato che fu udito a parecchi chilometri di distanza.
A circa 200 metri gli abeti erano stati sradicati dall’enorme spostamento d’aria…..
Nella piccola montagna bianca dormivano il sonno eterno i nove disgraziati soldati che la sera precedente erano stati travolti: e le loro salme si poterono ricuperare solo parecchi mesi dopo, a primavera inoltrata….
Anche se in alcuni punti del testo si parla di otto fanti, in realtà i fanti morti quel giorno a seguito della valanga erano nove e sono i seguenti:
1. DE LUCIA Vincenzo da Santa Maria a Vico (d.m. di Caserta).
2. DELLA GIOVANNA Giuseppe (Della Giovanne al Sacrario Pocol) da Ghisalba (d.m. di Treviglio),
3. DI PAOLA Domenico da Cerreto Sannita (d.m. di Benevento).
4. FORNARI Giovanni da Collecchio (d.m. di Parma).
5. GARDINI Giuseppe da Cervia (d.m. di Ravenna).
6. MONTESANO Vincenzo da Mugnano di Napoli (d.m. di Aversa).
7. SETTEMBRINI Ettore da Cotignola (d.m. di Ravenna).
8. TORRIERI Flaviano da Giulianova (d.m. di Teramo).
9. ISA Biagio (D’Isa Biagio al Pocol) da Cardito (d.m. di Aversa).
SACRARIO DI ASIAGO LEITEN
